Corso di videogiornalismo

 

 

Impara a realizzare servizi videogiornalistici e documentari

Dal 23 Ottobre 2018 dalle 18.00 alle 20.00 – 9 incontri teorico-pratici in aula e 3 uscite collettive (27 ore totali) a 300 euro

Cosa comprende il corso
Il corso fa per te se
Di cosa hai bisogno
Dove si svolge
Quando
Quanto costa e come iscriversi
Sconti
Borse di studio
Il programma del corso
I docenti

 

Nei film americani i giornalisti lavorano in redazioni immense piene di colleghi e fermento. Di solito hanno soldi, tempo e un capo stronzo.

Nei film italiani i giornalisti sono quelli che si accalcano attorno ai personaggi famosi. Di solito vengono raffigurati stupidi e irrispettosi.

Ma cosa succede nella realtà? Il mestiere del giornalista è profondamente cambiato e quello che si apprende all’Università non è sufficiente per cominciare a lavorare. Le occasioni di lavoro si sono moltiplicate ma il budget è diminuito. Non esiste più un’unica strada e bisogna essere sempre aggiornati e propositivi. Conoscere il web e le tecniche video è indispensabile.

Nel corso ti raccontiamo come si fa il giornalismo oggi, ti indichiamo gli strumenti che servono, ti diamo le competenze per confezionare un servizio video giornalistico e ti forniamo tutte le dritte per orientarti nella giungla del mondo del lavoro.

È un corso breve e pratico, tenuto da professionisti giovani che collaborano con testate nazionali come La Repubblica, Il Fatto Quotidiano e Ansa e per canali televisivi come La7 e Italia1 e hanno realizzato reportage internazionali in Siria, Palestina, India, Tunisia e Turchia.

È il modo migliore per capire come iniziare a lavorare come giornalista e presentarti alle redazioni con delle competenze pratiche in questo momento molto richieste dal mercato del lavoro.

Cosa comprende il corso

  • 12 incontri teorico-pratici per un totale di 27 ore (5 lezioni di due ore in aula di teoria 3 uscite da 3 ore e 4 lezioni di montaggio)

  • Lezioni di giornalismo, ripresa e montaggio (per maggiori info vedi programma dettagliato)

  • Al termine del corso sarai in grado di realizzare autonomamente un servizio giornalistico: imparerai a riconoscere una notizia, i segreti per un racconto efficace e le tecniche di ripresa e montaggio

  • Gli insegnanti sono giornalisti professionisti giovani, che lavorano per Rai, La Repubblica, La7, Ansa e Il Fatto Quotidiano

  • Ti diamo le dispense delle lezioni, compiti a casa e link di approfondimento

  • Sarai inserito in un gruppo Facebook chiuso dove potrai confrontarti con gli altri corsisti ed esporre domande agli insegnanti

  • Conoscerai la realtà dell’Associazione Policromi, entrerai nella rete di professionisti della comunicazione, potrai vedere da vicino come si lavora e se vorrai potrai iniziare a collaborare con noi, ci sono tanti progetti in partenza

  • l corso è a numero chiuso, pochi iscritti e tanti insegnanti. Sarai seguito passo passo in modo personalizzato

  • Stiamo attivando possibilità di stage per gli studenti più motivati

  • Ti diamo un attestato di frequenza con scritto tutto quello che hai imparato

Il corso fa per te se

  • vuoi imparare a realizzare in maniera autonoma servizi giornalistici per il web e Tv imparando le tecniche del racconto, di ripresa e montaggio

  • il mondo del giornalismo ti appassiona ma ti mancano le competenze base per proporti agli organi di informazione

  • conosci le tecniche giornalistiche, hai studiato e ora non sai come iniziare a lavorare

  • non hai competenze specifiche ma tanta voglia di esercitarti anche a casa

  • lo studio è stato un periodo della tua vita ma ora vuoi mettere in pratica quello che hai letto sui libri

Di cosa hai bisogno

Noi ti offriamo una comoda sedia, una grande aula con lavagna e videoproiettore, dispense, approfondimenti e tutte le dritte imparate con anni di lavoro. Conoscerai tanti professionisti che lavorano nel mondo dei media e potrai scambiare esperienze e suggerimenti all’interno dell’associazione Policromi

Tu dovrai portare solo un computer portatile e l’attrezzatura per videoripresa (basta anche uno smartphone). Se non hai un computer potrai seguire le lezioni sul videoproiettore ed esercitarti con il PC presente in aula.

Dove si svolge

Il corso è realizzato presso l’associazione Policromi, in via Casilina 369/A, di fronte alla fermata Filarete del trenino Termini-Laziali, a 200 metri dalla metro C Malatesta.

Sono previste inoltre 3 uscite per le esercitazioni pratiche durante eventi di interesse giornalistico, orari e luoghi di incontro saranno indicati nel dettaglio all’inizio del corso.

Quando

Dal 23 Ottobre 2018, dalle 18 alle 20

Quanto costa e come iscriversi

Per la sua prima edizione il corso di videogiornalismo costa solo 300 euro. Il contributo per l’associazione dovrà essere pagato, in contanti o bonifico, entro la seconda lezione. Chi effettua la pre-iscrizione inviando una email con nome, cognome, numero di telefono e nome del corso scelto a info@policromi.it o compilando il modulo online all’indirizzo http://www.policromi.it/iscriviti entro il 31 gennaio avrà diritto ad un codice sconto di 20 euro.

Sconti

  • Avere competenze trasversali è sempre più richiesto nel mondo dell’informazione. Se dopo il corso vorrai approfondire le conoscenze in altri ambiti del giornalismo potrai iscriverti al corso di fotogiornalismo o radiogiornalismo con uno sconto del 20%

  • Se ti pre-iscrivi entro il 30 settembre 2018 avrai uno sconto di 20 euro

Borse di studio

L’Associazione Policromi promuove una borsa di studio a copertura totale per ogni corso che realizza:

La borsa di studio è destinata alla persona più meritevole che realizzerà un contest video. Possono partecipare tutte le persone maggiorenni interessate a frequentare il corso. Per partecipare è necessario realizzare un video (anche con lo smartphone) di massimo un minuto con immagini di interesse giornalistico oppure con una dichiarazione convincente dove esprimere le motivazioni per cui si merita di vincere la borsa di studio. Per partecipare al contest bisognerà inviare una mail con l’accettazione del regolamento e la segnalazione del video a info@policromi.it e pubblicare il video su Facebook con la tag @policromi e la dicitura “Video realizzato per ottenere la borsa di studio a copertura totale per il corso di videogiornalismo dell’Associazione Policromi www.policromi.it”. I professori del corso sceglieranno il video più meritevole a loro insindacabile giudizio, nella scelta sarà tenuto conto dell’impegno, dell’originalità e della motivazione del partecipante. Ottenere molti like e condivisioni sarà giudicato in modo fortemente positivo ma non è una prerogativa escludente. I contenuti ritenuti offensivi saranno eliminati ed esclusi. Possono essere inviati solo contenuti originali creati dal partecipante che si assume la responsabilità di quello che pubblica. Il contest sarà attivo dal 20 settembre al 20 ottobre 2018. Il contest non è associato, né gestito, né sponsorizzato da Facebook, che non potrà essere ritenuto responsabile dello svolgimento e dell’esito del contest.

I destinatari delle borse di studio potranno partecipare al corso in maniera completamente gratuita con le stesse modalità delle persone paganti. Le borse di studio non saranno attivate in caso non si dovesse raggiungere il numero minimo di 7 iscritti al corso paganti. L’Associazione Policromi si impegna a comunicare via mail l’esito e le motivazioni ad ogni partecipante.

Il programma del corso

Il corso di VideoGiornalismo (30 ore) si compone di due blocchi: uno teorico (5 lezioni da 2 ore l’una) e uno pratico (3 uscite in strada in cui si gireranno storie di cronaca, politica e attualità e 4 lezioni di montaggio da 2 ore l’una). L’obiettivo è fornire le informazioni di base per permettere a chiunque di ‘lanciarsi’ nel mondo dell’informazione visiva.

Modulo teorico

1) IL VIDEO-GIORNALISTA

Cosa intendiamo quando diciamo ‘’sono un videoGiornalista?’’ Durante la prima lezione gli studenti scopriranno come si lavora sul campo, quali sono le esigenze di chi ha una telecamera in mano, che cosa bisogna mettere nello zaino e che cosa non bisogna mai dimenticare a casa. Inoltre si comincerà a parlare di inquadrature: campo largo, stretto e primo piano, soggetto e contesto. (Docente: Angela Nittoli)

2) COME ANDARE A CACCIA DI NOTIZIE

Come recuperare oggi le notizie? Il famoso “fiuto” non esiste, esistono contatti e intelligenza. Gli studenti impareranno a orientarsi nella marea dell’informazione per procurarsi notizie, capirne la rilevanza, verificarle e soprattutto le tecniche per raccontarle in modo efficace. Il taglio, le interviste, il minutaggio e le immagini da utilizzare per ogni tipo di storia. Infine, la parte più delicata: come proporre i propri lavori alle redazioni senza avere porte in faccia.

(Docenti: Paola Mentuccia e Annalisa Ausilio)

3) TELECAMERA, MACCHINA FOTOGRAFICA E SMARTPHONE A CONFRONTO

In questa lezione metteremo a confronto telecamera, macchina fotografica digitale e smartphone, ovvero gli strumenti utilizzati più frequentemente dal videgiornalista per fare le riprese. Scopriremo i pro e i contro di ogni dispositivo e alcuni trucchi per utilizzarli al meglio: come portare a casa un buon audio? Esposizione automatica o manuale? Quali app ci possono aiutare per fare delle riprese professionali?

Queste sono solo alcune delle domande a cui, utilizzando insieme questi strumenti, daremo una risposta. (Docente: Fabio Butera)

4) GIORNALISMO E WEB

Avete raccolto nella memoria della telecamera tutto quello che serve per il vostro pezzo. Pensate che la maggior parte del lavoro sia fatto? Errore. Decidere come disporre del materiale che si è girato è fondamentale per la buona riuscita di un videoservizio. In questa lezione impareremo come dare il ritmo giusto al nostro servizio, come mettere in risalto gli elementi più importanti della notizia, come utilizzare al meglio le immagini e le voci per creare una narrazione coerente. Senza trascurare l’importanza del titolo e del testo che accompagnano il video, fondamentali per l’utente, specie sul web (Docenti: Marco Billeci e Manolo Lanaro)

5) IL GIORNALISMO AI TEMPI DEI SOCIAL

Come hanno cambiato i social il modo di comunicare? Un pezzo realizzato per la tv è lo stesso se lo vogliamo usare per una pagina Facebook? Durante queste due ore analizzeremo come si modifica il linguaggio in base al mezzo utilizzato e quali sono i segreti per padroneggiarlo al meglio. (Docente: Daniele Napoletano)

Modulo pratico

Questo modulo si compone di 3 uscite in cui gli studenti dovranno mettere in pratica quello che hanno imparato nelle lezioni teoriche. Durante le uscite in strada, di tre ore l’una, si immergeranno, sempre accompagnati dagli insegnanti, nei grandi e piccoli eventi, storie, notizie dell’attualità romana, avendo così la possibilità di sperimentare direttamente la vita del cronista. Ogni uscita pratica sarà intervallata da una lezione in cui si visionerà e analizzerà il materiale girato. Il luogo e gli orari saranno stabiliti in itinere per avere la possibilità di seguire eventi di cronaca e di attualità ed esercitarsi in situazioni reali e non simulate. Gli studenti saranno seguiti da almeno due docenti in ogni uscita. (Docenti Annalisa Ausilio, Marco Billeci, Fabio Butera, Manolo Lanaro, Paola Mentuccia, Daniele Napolitano, Angela Nittoli)

6) LEZIONE PRATICA DI VIDEOGIORNALISMO IN ESTERNA (3 ore, in luogo da definire in base agli avvenimenti di cronaca ed attualità del giorno)

Esercitazione e messa in pratica delle nozioni apprese durante le lezioni in aula. Gli studenti saranno accompagnati da due docenti.

7) FONDAMENTI DI MONTAGGIO (2 ore in aula)

Gli studenti cominceranno ad avvicinarsi al mondo del montaggio-video imparando tutto dalla creazione del progetto all’esportazione, al lavoro con gli effetti (transazioni audio/video e contrasto) al testo e ai sottotitoli, fino alla regolazione dei livelli audio e ai vari formati di esportazione. Obiettivo mostrare come si trasforma il materiale raccolto per strada in un vero e proprio racconto. Le lezioni di montaggio intervalleranno le uscite in modo da visionare e analizzare il materiale girato. Programma utilizzato: Premiere Pro 2017

8) LEZIONE PRATICA DI VIDEOGIORNALISMO IN ESTERNA (3 ore, in luogo da definire in base agli avvenimenti di cronaca ed attualità del giorno)

Seconda prova pratica in esterna. Il luogo e gli orari saranno stabiliti in itinere per avere la possibilità di seguire eventi di cronaca e di attualità ed esercitarsi in situazioni reali e non simulate. Gli studenti saranno seguiti da almeno due docenti in ogni uscita.

9) MONTAGGIO DI UN SERVIZIO VIDEOGIORNALISTICO (2 ore in aula)

Lezione pratica di montaggio, con visione e analisi del materiale prodotto in esterna.Obiettivo mostrare come si trasforma il materiale raccolto per strada in un vero e proprio racconto. Programma utilizzato: Premiere Pro 2017

10) LEZIONE PRATICA DI VIDEOGIORNALISMO IN ESTERNA (3 ore, in luogo da definire in base agli avvenimenti di cronaca ed attualità del giorno)

Terza prova pratica in esterna. Il luogo e gli orari saranno stabiliti in itinere per avere la possibilità di seguire eventi di cronaca e di attualità ed esercitarsi in situazioni reali e non simulate. Gli studenti saranno seguiti da almeno due docenti in ogni uscita.

11) MONTAGGIO DI UN SERVIZIO VIDEOGIORNALISTICO (2 ore in aula)

Lezione pratica di montaggio, con visione e analisi del materiale prodotto in esterna.Obiettivo mostrare come si trasforma il materiale raccolto per strada in un vero e proprio racconto. Programma utilizzato: Premiere Pro 2017

I docenti

Annalisa Ausilio

Laurea in “Media e Giornalismo” all’Università di Firenze, master in giornalismo presso la Luiss di Roma. Cronista per radio e giornali locali negli anni universitari, dal 2012 giornalista-videomaker a Roma. Ho realizzato due documentari per la Rai sul tema dell’immigrazione per poi raccontare per tre anni i più importanti eventi di politica nazionale e i grandi temi di attualità per la web Tv del Fatto Quotidiano. Dopo un paio di crisi di governo, sono approdata a La7 dove da tre stagioni realizzo servizi per la trasmissione Tagadà e l’Aria che Tira Estate. Dopo migliaia di chilometri, centinaia di interviste e storie raccontate ho imparato una cosa: i pezzi vengono bene solo se mi diverto mentre li realizzo. Almeno tre volte a settimana penso di mollare tutto e fuggire in un paese caldo ma poi salgo sul motorino, affronto il traffico di Roma e spingo di nuovo rec. Quando non lavoro faccio nuoto, yoga, leggo romanzi, canto e ballo (anche se non so né cantare né ballare) oppure non faccio niente, che è la cosa più difficile.

 

Marco Billeci

laureato in Scienze della Comunicazione, Maser in Giornalismo Multimediale presso l’Università Cattolica di Milano. Da otto anni faccio videogiornalismo con una telecamera in una mano, un microfono nell’altra e un computer per montare nello zaino. Attualmente collaboro come giornalista-videomaker con Repubblica Tv, la sezione video del sito web del quotidiano La Repubblica. Leggo troppo per lavoro e troppo poco per svago. Mi piace ascoltare nuove storie e mangiare fuori casa. Ho da anni una relazione malate di amore e odio con il fantacalcio.

 

Fabio Butera

Nato e cresciuto a mia insaputa a Vicenza, mi sono laureato in Sociologia a Trento prima di trasferirmi a Milano per studiare Documentario e Cinematografia d’impresa al Centro Sperimentale di Cinematografia. Ho realizzato videoclip, documentari, cortometraggi e reportage in Italia e all’estero. Da anni lavoro come giornalista videomaker per Repubblica e più recentemente come autore per ‘le Iene’. Mi piace l’idea di poter unire il racconto giornalistico con quello documentario e cinematografico. Mi piace andare in moto, le rapine e i furti con scasso in genere.

 

Manolo Lanaro

Durante gli anni di studio in Scienze della Comunicazione a Teramo, ho realizzato e condotto programmi radiofonici e televisivi. Cronista, prima di sport e poi dei tg per tv locali abruzzesi, ed infine ho preso una telecamera in mano e non l’ho più lasciata. Giornalista pubblicista dal 2007, dal 2008 giornalista-videomaker a Roma. Cronaca e politica, le passioni che sono diventate il mio lavoro. Dal 2010 collaboro con ilfattoquotidiano.it con uno zaino sempre sulle spalle, attorno ai palazzi del potere. Amo i vini rossi e organizzare feste. Avessi tempo praticherei il tennis, perchè non ho più il fisico per giocare a calcio, ma continuo a credere nel lavoro di squadra.

 

Paola Mentuccia

Ho scelto il professor Tullio De Mauro come relatore della mia tesi in Linguistica all’università La Sapienza di Roma, dove mi sono laureata nel 2006, dopo la triennale in Lettere. Qualche anno prima, avevo iniziato a scrivere sulle pagine di cronaca di un quotidiano locale per semplice curiosità di indagare su quanto mi accadeva intorno. Il continuo cambio di scenario, il contatto con le persone, la responsabilità di raccontare ciò che non è sotto gli occhi di tutti mi hanno spinto a proseguire la strada del giornalismo. Di lì a poco mi sono iscritta all’albo come pubblicista, per sostenere l’esame da professionista qualche anno dopo. Mi sono occupata per la prima volta di cronaca nazionale nel 2006, quando appena laureata ho iniziato a collaborare con l’agenzia di stampa ANSA. Nel corso dell’ultimo decennio ho collaborato con testate locali e nazionali e ho partecipato a progetti di editing e copywriting per agenzie di comunicazione. Nel 2011 ho allargato le mie competenze al video e al montaggio e ho iniziato a collaborare con La Repubblica TV e Il Fatto Quotidiano TV.

 

Daniele Napolitano

Sono nato e vivo a Roma da 27 anni e la attraverso in lungo e in largo con una macchinetta al collo. Ho frequentato la Scuola Romana Di Fotografia e un corso per videomaker specializzandomi in reportage. Nel 2015 mi sono laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione alla Sapienza con la cattedra di sociologia della metropoli. In questo periodo ho approfondito studi sociologici e antropologici. Seguendo la passione per il reportage ho partecipato a un progetto di formazione e informazione sulla striscia di Gaza, partito nel 2013 grazie all’Associazione nazionale filmaker e videomaker italiani e al Centro di scambio culturale Italia-Gaza Vik, che mi ha permesso di fare il docente a dei corsi di fotogiornalismo e videogiornalismo per 3 volte in Palestina, due a Gaza e una in West Bank. Il progetto continua tutt’ora.Ho collaborato per 6 anni con l’agenzia stampa Omniroma, ho collaborato con la Fidaf, ho pubblicato per il “Romanista”, ho fotografato spettacoli teatrali e conferenze, realizzato molti book fotografici, ho lavorato come assistente su diversi set, ho girato documentari autoriali e lavorato per l’agenzia EuropaLive realizzando servizi video di cronaca e politica con copertura internazionale trasmessi fra gli altri da Sky, Rai e Corriere della sera.

 

Angela Nittoli

laurea in Conservazione dei Beni Culturali con tesi sul restauro della pellicola cinematografica. Da 13 anni racconto attraverso i video, prima a Milano, poi a Roma e quando riesco fuori dai confini nazionali con esperienze e reportage a Kobane (Siria), Turchia, Palestina e Grecia. Freelance, giornalista professionista dal 2008, dopo aver lavorato in diverse redazioni locali, da cinque anni collaboro con Repubblica tv, la sezione video del quotidiano La Repubblica. Mi piace camminare in montagna, spulciare i mercatini dell’usato e perdermi tra banconi dei bar. Adoro chiacchierare e andare al cinema da sola.